È un po’ che non scrivo qui, d’altronde una persona che non ama cucinare (ma mangiare, sì!) non è neanche propensa a scrivere ricette, più di tanto. Oggi però voglio dirvi come fare il pane in casa, ma senza tutti quei rimpasti, infinite diverse lievitazioni, due ore in frigo, tre in dispensa, due sul terrazzo, poi passatelo dalla teglia col coperchio, poi senza coperchio, mettete l’acqua, togliete l’acqua… insomma, quelle ricette che ti fanno passare la voglia di fare il pane. Due giorni per cuocerne mezzo chilo. Alla fine quel pane lo odi, non lo vuoi tagliare, lo vuoi uccidere.
Allora, requisito numero 1: avete una planetaria? Bene, continuate a leggere. Non ce l’avete? Ok, andate dal fornaio, che è meglio. Oppure comprate una planetaria e poi continuate a leggere.
Preparazione: mettete nella planetaria 1 Kg di farina, due bustine di lievito secco, due cucchiaini di sale, 50 ml di olio, 550 ml di acqua. Tutto insieme, così, poi date una mescolata. Adesso accendete la planetaria a velocità bassa dopo averla coperta con un panno, altrimenti al primo giro vi sbruffa farina per tutta la cucina.
Dopo – boh – 5, 10 minuti, spengete la planetaria e mettete l’impasto nel forno coperto dallo stesso panno che avete usato prima. Pulite la planetaria, altrimenti la farina si secca e è peggio.
Lasciate lievitare quanto vi pare o quanto vi fa comodo, minimo 2 ore, massimo 7, più o meno. Togliete l’impasto dal forno, accendete il forno a 180 gradi. Mettete l’impasto in due stampi rivestiti di carta da forno (quelli da plum cake, per intenderci). Sarà tutto un po’ appiccicoso, va bene così.
Pennellate per bene d’olio la superficie e metteteci un pizzico di sale (a me piace), poi fate 4 lunghi tagli tipo pugnalate di traverso, per non farlo spaccare a metà. Mettete una pirofila o comunque un contenitore da forno con un po’ d’acqua in fondo al forno. Infornate per circa 1 ora, forse un po’ meno, controllate. Magari verso la fine della cottura mettetelo nel ripiano più alto così viene un po’ dorato.
Togliete dal forno, sollevate le pagnotte dagli stampi, lasciate raffreddare. Circa 1,6 Kg di pane, vi dovrebbe durare per un paio di giorni, se non vi abbuffate.
Vi assicuro che ci vuole poco, in termini di tempo speso appresso a impasto e cottura. Altrimenti, potete starne certi, non lo farei 🙂 Alla prossima.